lunedì 18 settembre 2017

Imparo

Oggi imparo, 
imparo che a volte bisogna lasciare andare, 
imparo che lottare a volte non serve a nulla,
imparo che quanto può essere stato utile e un punto di forza in alcune situazioni  può diventare dannoso e controproducente in altre,

oggi imparo,
imparo a riconoscere dove battermi con le unghie e i denti e dove abbandonare,
imparo che per alcune cose più combatti  meno ottieni,
imparo che alcune cose non cambiano perchè non sono battaglie mie,

oggi imparo,
che a volte non perseverare non è arrendersi ma crescere,
oggi imparo e cresco,
cresco e guardo avanti più forte, pronta per quando varrà la pena, per quando ci sarà bisogno di lottare.

Oggi imparo e cresco e, come per magia, più imparo e più cresco meno ho bisogno di lottare.


domenica 18 giugno 2017

hi daddy


hey daddy, è tanto tempo che non parliamo, da quel giorno prima dell'estate, sette anni fa.
non so se ti sei accorto che te ne sei andato, non lo so, sai le mie idee in materia sono molto confuse e, purtroppo, non ho fede che supporti qualsivoglia teoria.
del resto anche sulla vita non ho ancora capito niente (cazzo sarebbe sicuramente più appropriato, ma so che non ti piacerebbe), quindi figuriamoci sulla morte.
io comunque me ne sono accorta che te ne sei andato e certi giorni manchi proprio.
chissà cosa mi diresti ora, sai non ho ancora smesso di fumare e il cuore è sempre indomito, l'anima poi...mai quieta, lavorare continua a non piacermi, sono sempre un po' asociale e la mia casa è piena di animali.
praticamente non è cambiato nulla.
allora mi dicevi sempre: "un giorno alla volta bambina mia, va tutto bene"
subito dopo aggiungevi cambiando decisamente tono: "e smettila di fumare!!".
boh forse lo farò

sabato 21 gennaio 2017

Mommy



Sono rannicchiata, cerco di sentirla intorno a me, cerco di sentirla da dentro, cerco il suo amore, che mi avvolga, voglio sentire il legame,  il cordone, voglio scambiare l'ossigeno, voglio proteggerla.
Abbiamo paura, sento il suo cuore battere, non posso nulla.
Mi rannicchio ancora di più, immobile, la carne, la vita, il respiro rassicurante.
Sei me e io sono te mamma.

mercoledì 9 novembre 2016

albero


piedi nella terra, mani nel cielo, 
albero sono e di vita mi nutro, amo ogni mio ramo, ogni mia foglia, le mie radici, la mia corteccia dura, il mio cuore tenero
albero sono e appartengo agli animali, al sole, alla pioggia, al vento di cui mi nutro e che nutro, respiro con loro
albero sono e insieme agli altri alberi cresco

giovedì 4 agosto 2016

Vestito


Un giorno, così per caso, lo ritrovo, il mio vestito rosso quello che avevo confezionato tra le medie e le superiori. Il vestito delle occasioni, quello che avrei messo quando sarei stata pronta, nel momento e nel posto giusto, per gli amici che sarebbero arrivati, per l'amore che mi aspettava, per il  lavoro che avrei scelto, per la sera di capodanno in cui avrei festeggiato l'inizio di tutto. Il mio bellissimo vestito rosso, confezionato con i fili delle infinite possibilità, completamente dimenticato. E ora, dopo tutti questi anni in cui niente è andato come doveva andare, in una fase della vita dove aspettative e sogni hanno forme completamente diverse e contenute, dove le prospettive si sono capovolte, me lo ritrovo così, tra le mani. Guardarlo mi da la sensazione che il tempo si sia preso gioco di noi e noi di lui. Alzo le spalle e lo infilo. Indosso il mio vestito rosso e mi accorgo che la taglia è sbagliata, lo è sempre stata, rido e esco lo stesso, come se niente fosse...stato.

martedì 3 maggio 2016

mi svesto


torno a casa, qualcosa  non gira più da troppo tempo,

mi svesto e con i vestiti questa sera sfilo via la mamma, tolgo l'amica, spoglio l'amante, mi levo la figlia, mi disfo della sorella, butto sulla sedia tutto, la vicina, la collega, la cittadina, la ballerina, tutto, 
e nuda fino alle ossa mi accorgo di avere quattordici,  
quei vestiti non mi appartengono e non dovrei indossarli, 

ho solo quattordici anni e questo mondo non mi piace.

venerdì 29 gennaio 2016

anello no

scusa ma perchè io non ho un anello?
come perchè, lo sai benissimo perchè
no non lo so, perchè?
dai non fare finta di niente, ti ricordi il canale?
vabbè ma lui mi aveva ferito, il suo anello non valeva niente, meritava di finire nel canale, quindi?
quindi ti ricordi quell'altro, quello che hai venduto?
certo che me lo ricordo, lui era un porco voleva comprarmi e io ho venduto il suo anello, anche quello non valeva nulla
comunque è per questo che tu non hai un anello
ma dai io parlo dell'anello, quello vero, quello
che hanno tutte le brave bambine, quello con cui l'uomo che le ama le lega simbolicamente a se, quello con cui gli innamorati impreziosiscono le dita perfette delle loro amate
ma tu non sei una brava bambina e le tue dita non sono perfette
quindi mi stai dicendo che non me lo merito e che non avrò mai il mio anello?
si
ah