venerdì 29 ottobre 2010
Dis-perdersi
La libertà, quella vera, è uno spazio talmente aperto dove a volte, se non stai accorto, la tua anima si disperde.
giovedì 26 agosto 2010
hard discount
Nella testa come sugli scaffali impolverati di improbabili supermercati, discount estremi di periferia, stipati confusamente, qua e là, su e giù pensieri-merce di dubbia provenienza, pensieri-merce in offerta, pensieri-merce troppo scontati.
Voglia di piccole botteghe di spezie dove trovare, su ripiani ordinati, pensieri-zenzero di paesi esotici, pensieri-cardamomo acquistabili in piccole dosi, pensieri-cannella venduti come gioielli.
Nella testa voglia di pensieri fragranti con cui esaltare la mente profumando l'anima.
Voglia di allegri mercati rionali dove trovare, su bancarelle appiccicate, pensieri-frutta di piccole coltivazioni, pensieri-verdura dalle forme più strane, pensieri-fiori raccolti come capolavori.
Nella testa voglia di pensieri nutrienti con cui colorare la mente saziando l'anima.
domenica 15 agosto 2010
quotidianità
Speriamo che si trovi bene a questo centro estivo, almeno imparerà a nuotare una volta per tutte. Per riuscire a prenderlo alle cinque dovrò chiedere per tutto agosto un permesso, ma sì tanto ferie anche quest'anno non ne farò. Che ore sono? Cavolo già le 8.05, menomale che è venerdì, che è agosto e che a Milano c'è molto meno traffico del solito. Ma cosa vuole questo, no la borsa no, è già la terza volta quest'anno. Mio dio che dolore, non vedo più nulla cosa è stato un pugno, te la lascio la borsa, ma chi sei, no un altro pugno no, sento il sapore del sangue e la testa pulsare ma non riesco a muovermi, aiuto qualcuno mi aiuti, perchè nessuno mi aiuta, mi si sta annebbiando la vista, ma no contro il muro no, che strano calore cos'è, ma è il marciapiede quello che mi sembra di vedere così vicino, certo ho la faccia per terra, strano, perchè non riesco a rialzarmi, è sangue questo, ma non il mio, io non sento nulla, una scarpa, sono calci ma perchè non sento nulla, sta diventando buio, quanta polizia ma dove mi stanno portando, dove sto andando, non capisco, vabbè qualsiasi cosa sia l'importante è che per le cinque io possa esser in piscina a prendere il mio bambino.
venerdì 13 agosto 2010
piove
Piove e mi vengono in mente canzoni con la parola pioggia:
rain come down forgive this dirty town (Dire Straits) e penso a questa città che proprio sporca non è, che noia allora perdona me che proprio pulita non sono
on and on the rain will say how fragile we are (Sting) e penso fragili siamo fragili ma infondo siamo ancora qui
I only wanted to see you underneath the purple rain (Prince) e penso a cose proibite, fantastico intrecci viola
I've been waiting for her for so long (Cult) e penso al deserto al bisogno vitale di acqua, al bisogno vitale di qualcosa
tu che dicevi che non pioveva più, che ormai non ti saresti mai più innamorata, e adesso guardati sei tutta bagnata (Jovanotti) e penso chissà, forse, magari ma va'
It's raining men Hallejula (Geri Halliwell) e penso ma che razza di testo è questo per non parlare della canzone
piove il silenzio tra noi vorrei parlarti ma te ne vai e penso ma di chi cazzo è questa canzone.
E' sera, le previsioni danno pioggia anche domani e penso che io domani vorrei sentire you are my sunshine my only sunshine you make me happy when skies are grey e anche nella versione più allegra.
rain come down forgive this dirty town (Dire Straits) e penso a questa città che proprio sporca non è, che noia allora perdona me che proprio pulita non sono
on and on the rain will say how fragile we are (Sting) e penso fragili siamo fragili ma infondo siamo ancora qui
I only wanted to see you underneath the purple rain (Prince) e penso a cose proibite, fantastico intrecci viola
I've been waiting for her for so long (Cult) e penso al deserto al bisogno vitale di acqua, al bisogno vitale di qualcosa
tu che dicevi che non pioveva più, che ormai non ti saresti mai più innamorata, e adesso guardati sei tutta bagnata (Jovanotti) e penso chissà, forse, magari ma va'
It's raining men Hallejula (Geri Halliwell) e penso ma che razza di testo è questo per non parlare della canzone
piove il silenzio tra noi vorrei parlarti ma te ne vai e penso ma di chi cazzo è questa canzone.
E' sera, le previsioni danno pioggia anche domani e penso che io domani vorrei sentire you are my sunshine my only sunshine you make me happy when skies are grey e anche nella versione più allegra.
venerdì 23 luglio 2010
bacio
In quelle luci hai poi capito il colore dei loro occhi? Certo che no, tu i loro occhi umidi sfumati di arcobaleno non li hai mai guardati, se tu l'avessi fatto avresti capito che la loro profondità valeva molto più di quanto mai pagato. Non saresti più riuscito ad andartene.
In quelle notti hai poi assaggiato il gusto delle loro labbra? Certo che no, tu la loro bocca calda bagnata di sale non l'hai mai baciata, se tu l'avessi fatto avresti capito che la loro dolcezza era più di quanto mai assaporato. Non saresti più riuscito a staccartene.
In quei locali hai poi trovato quello che cercavi? Certo che sì, tu il prezzo l'hai chiesto ad ogni ragazza e così sei riuscito ad andartene, attaccato ad una di loro.
lunedì 19 luglio 2010
rock'n'roll band
Non c'è nulla al mondo che mi deprima più del passare l'aspirapolvere oserei dire che siamo a livello dello stirare. Il meccanismo strano che scatta nell'aspirapolverare ancora mi sfugge, ma il rumore assordante ed il toccare angoli nascosti suscita in me strane sensazioni e pessimi pensieri. Scattano come un disco frasi del tipo: ecco una già fa un lavoro di merda e poi torna a casa e le tocca pure questo, vorrei vincere il superenalotto ed adottare una domestica con tutta la famiglia, vorrei avere vent'anni e scappare con il cantante di una rock'n'roll band, oh cavolo uno di questi giorni devo pulire bene là sotto. E via così a scendere fino a constatazioni sull'inutilità della vita ed a paragoni improbabili con la sterilità dei lavori domestici. Immagino di non essere la sola ad affrontare in questo modo i doveri di casalinga ma oggi a me è successo qualcosa di diverso e curioso. Oggi mentre spostavo tavoli e divani pensavo a scrivere questo post ed ho trovato finalmente un senso divertente alle pulizie di casa ma soprattutto ho risolto il mio dubbio sull'esistenza o meno di questo blog.
martedì 13 luglio 2010
daddy's girl
Si smette mai di essere figli? E quando? Cosa si diventa dopo essere stati figli? Si diventa orfani, si diventa adulti o si diventa vecchi? Forse si diventa solo un po' più soli e la consapevolezza di questa nuova solitudine così diversa, così pesante ed irreversibile confonde il presente ed il passato, accorciando improvvisamente ed inaspettatamente l' idea di futuro.Quante domande per un luogo di internauti dove le non risposte riecheggiando amplificano il vuoto, tecnicamente impossibile, certo nella vita reale, ma non qui. Qui ci si diletta, ci si sfoga, si smaltisce e si ricicla, qui si crea, si improvvisa, si dice e si racconta confidando in un eco di ritorno che mascheri il nulla, almeno per questa notte.
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